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giovedì 6 novembre 2008

Loredana Morandi denunZierà Andrea Camilleri per violazione art. 646 c.p.

Facendo una ricerca con Google, la nota finta giornalista nonchè spacciatrice di cazzate Loredana Morandi ha scoperto per caso che il notissimo scrittore italiano Andrea Camilleri è l'autore di un romanzo intitolato "Luna di Carta" (2005, Sellerio Editore) con protagonista il Commissario Montalbano. Ne da' notizia con prove provate (ritoccate con paint) la stessa Loredana Morandi nei suoi "almeno" 14 blog. La scoperta è avvenuta grazie all'estenuante attività di lurkatrice della signora Morandi del blog Dunadicacca. Subitaneo il comunicato stampa fasullo del Direttore de "Il Borghese":

LIBERTA' DI STAMPA UN PAR DE PALLE: ROMA, UNA GIORNALISTA DEL BORGHESE DENUNZIA CAMILLERI PER APPROPRIAZIONE INDEBITA DI NICKNAME

Una giornalista del periodico Il Borghese ha scoperto grazie a un blog bellissimo e pieno di perculamento che il noto scrittore Andrea Camilleri ha utilizzato come titolo di un suo libro del 2005 il nickname Lunadicarta appartenente alla collega Loredana Morandi già dal 2003. A renderlo noto e' il direttore del Borghese, il quale ha anche riferito che la giornalista ha denunZiato il Camilleri per appropriazione indebita di nickname (art. 646 c.p.). La Morandi ha inoltre segnalato quanto accaduto alle procure della Repubblica di Agrigento, Siracusa, Palermo, Messina, Acireale, Enna, Caltanisetta, Ragusa, Trapani, Lucca, Milano, Bergamo, immancabile Cagliari, Lecce, Bari, Rimini, Riccione, Genova, Domodossola, Como, Tivoli, Cattolica, Firenze, Siena, Napoli, Torino, Venezia, Verona, Imperia, Foggia, Campobasso, Ascoli Piceno, L'Aquila e Latina.
Sempre secondo quanto reso noto dal direttore, l'autore italiano avrebbe preso spunti dalla vita della collega e dai suoi perculatori per la stesura del libro.
Il tempo passa e la preoccupazione dell’età che avanza attanaglia Montalbano, che ogni mattina si sveglia con lo stesso pensiero inquietante: “Quando viene il giorno della morte…”. Per scacciarlo il commissario, vincendo la sua innata ritrosia nei confronti della tecnologia, è costretto a servirsi di un Grillo Parlante, che con il suo ripetitivo "Riprova e controlla" lo distragga dalle riflessioni della mente. Comincia così, con un Montalbano sempre più pensieroso e intimista, il romanzo di Andrea Camilleri.
Il riferimento alla giornalista è da mettere in relazione con l'inchiesta di Loredana Morandi pubblicata nel numero in edicola ''sull'uso delinquenziale e a scopi di commercio pedopornografico di calzini sporchi dopo la palestra".

giovedì 30 ottobre 2008

Andrea Camilleri denunZierà Loredana Morandi aka Lunadicarta?

Facendo una ricerca con Google, il noto scrittore italiano Andrea Camilleri ha scoperto che il nome del suo celebre romanzo "La Luna di Carta" (2005, Sellerio Editore) viene quotidianamente associato ad un personaggio (noto alle forze dell'ordine e agli internauti più accorti) che risponde al nome di Loredana Morandi, finta giornalista del segno dei pesci che scrive solitamente un mare di cazzate senza senso su almeno 14 blog.
Loredana Morandi non si fa scrupoli a pubblicare con l'alias rubato tutte le pubblicazioni nei vari portali (ognuno dedicato ad una sua personalità differente) e applicando lo stesso bifido modus vivendi a cui siamo ormai avvezzi: accusa persone per bene di commettere i reati di cui lei stessa si macchia.
Piccoli esempi? Loredana Morandi è una pedofila (una persona che ama intrecciare amicizie quanto meno sospette con minori, spacciandosi per ragazza poco più grande di loro) e accusa gli altri di esserlo. Loredana Morandi è una pornografa e accusa altri di esserlo. Loredana Morandi clona i nomi di opere letterarie famose e accusa altri di farlo. Loredana Morandi minaccia le sue vittime e accusa altri di minacciarla di morte. Loredana Morandi si finge giornalista e accusa altri di usurpazione di titoli e onori. Loredana Morandi dichiara di essere 25enne e accusa altri di false dichiarazioni sulla identità. Loredana Morandi si spaccia per un funzionario di un Ministero e accusa altri di millantato credito. Loredana Morandi pubblica nomi, cognomi, indirizzi e foto (fino alla settima generazione) delle sue vittime e accusa gli altri di violazione della privacy. Loredana Morandi chiama telefonicamente sindacati, posti di lavoro e scuole delle sue vittime e accusa altri di l'interferenze illecite nella vita privata.
Potrebbe bastare?...
E' chiaro che poi dopo tutto sto popò di cose a uno tanto pacifico come Andrea Camilleri gli girino le scatole e decida di mandare un commissario...rigorosamente vero!