Davanti ai bambini che partecipavano alla messa, un sacerdote si è lanciato in una dichiarazione che li ha un po' sconvolti: "
Babbo Natale non esiste". E' successo domenica a Garlasco (Pavia), quando il parroco,
don Luigi Di Carlo, 76 anni, nel corso della sua omelia ha ribadito che "
Babbo Natale è una favola". Così qualche genitore si è anche lamentato: "
C'erano i bimbi in chiesa, poteva evitare una dichiarazione del genere".
"
Insegnate i veri valori ai vostri figli", ha esortato il prete rivolgendosi ai genitori. Un'affermazione fatta con tale franchezza, che ha in parte sconvolto i più piccoli presenti in chiesa, convinti dell'esistenza di Babbo Natale che porta loro i doni nella notte tra il 24 e il 25 dicembre.
[fonte:
TGCom]
La Befana: il Natale è la giornata dell'orgoglio pedofilo.
Sul web gli internauti si sbellicano dalle risate
Dalle pagine del
suo sito ufficiale,
la Befana invece fa sapere che "il Natale è definito come la giornata dell'orgoglio pedofilo invernale" organizzata a tavolino da
Babbo Natale, capo storico della lobby pedofila internazionale, e che per questo intraprenderà un
nuovo sciopero della fame a base di "carbone di zucchero" affinchè venga abolita la festività una volta per tutte.
Dalle indagini svolte dalla stessa Befana infatti si evince come Babbo Natale in realtà altri non è che un pedofilo che con la scusa delle letterine riesce a carpire dati anagrafici e indirizzi delle proprie vittime. Il vecchio bavoso in questione tra l'altro era solito spacciarsi anche per vescovo di Mira col finto nome di
San Nicola, il quale a questo punto è da ritenere il primo di una lunga serie di preti pedofili.
Sempre grazie alla Befana si scopre che implicati nel caso ci sono anche dei
folletti, i quali si occupano della produzione della merce di adescamento (giocattoli o dolcetti di solito), delle
renne ormai note alle forze dell'ordine per i loro precedenti di zooerastia e
finanche figure storiche dei presepi come il
pastore (di chiare origini sarde), la
lavandaia (una barese presente su feisbuc), e le figure chiave dei tre
Re Magi (un bi-laureato toscano, un mammasantissima albanese e un genovese credente nel Dio
Milito).
Oggi Babbo Natale è stato confinato nella
Lapponia finlandese, dove la legge gli permette di fare quel cazzo che gli pare e deve accontentarsi di piccoli elfi per compensare le proprie voglie. I suoi complici sono ancora a piede libero di perculare a manetta le finte giornaliste!
[Fonte:
MestiziaQuotidiana.it]